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Wednesday 12 December 2018 Van en voor eigenaars en liefhebbers van de Alfa 155. Opgericht 4 juni 2009.contact

Storia dell' Alfa 155

juni 4, 2009 by Rudolph

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Giunta ormai l’età del pensionamento per la 75, al Salone di Ginevra 1992 debutta la nuova 155. L’impostazione meccanica è completamente nuova, a partire dalla trazione anteriore, ma la sportività e le prestazione sono quelle tipiche Alfa Romeo, e i successi in pista ne saranno la conferma.

La vettura

La 155 nasce sul nuovo pianale Tipo3, sviluppato all’interno del Gruppo Fiat: motore anteriore trasversale, trazione anteriore e sospensioni a ruote indipendenti (anteriori McPherson e posteriori con braccio longitudinale e molla elicoidale, entrambe con barre stabilizzatrici). Il design riprende invece la linea spiccatamente a cuneo che era nata con la Giulietta del 1977, pur dovendo adattarsi alle nuove proporzioni e alla diversa disposizione meccanica, vincolate dalla piattaforma in comune con altri modelli.

I propulsori lanciati alla presentazione sono quattro, tutti a benzina catalizzati. La base della gamma è rappresentata dal 1.8i Twin Spark da 126 CV a 6000 giri/min (16,8 kgm a 5000 giri/min): bialbero con variatore di fase, monoblocco e testa in lega leggera. La stessa impostazione tecnica è adottata anche per il due litri da 141 CV a 6000 giri/min e 19 kgm a 5000 giri/min per una velocità massima di 205 Km/h. Segue il 2.5i V6 in lega leggera da 165 CV a 5800 giri/min e 22 kgm a 4500 giri/min (215 Km/h).

Il top della gamma è costituito dalla versione 2.0i Turbo 16V Q4: la meccanica è derivata da quella della Lancia Delta Integrale. Il quattro cilindri turbo con basamento in ghisa eroga 186 CV a 6000 giri/min (29,9 kgm a 2500 giri/min) e spinge la vettura a 225 Km/h. la trasmissione è integrale permanente con tre differenziali e, a richiesta, sono disponibili le sospensioni regolabili elettricamente. Specifico è l’allestimento di carrozzeria (nuova calandra, cerchi in lega e retrovisori in tinta).

La carriera

Nel Marzo 1993 la gamma della 155 viene leggermente rivista: esternamente si riprendono le varianti di carrozzeria della Q4, nuovi rinforzi alle portiere e allestimenti di interni più raffinati per le versioni L. Dal punto di vista meccanico vi è il debutto di tre nuovi propulsori: il 1.7i Twin Spark (privo di variatore di fase) da 116 CV (193 Km/h), che già era esportato sul mercato portoghese, e due propulsori a gasolio. Uno è il 4 cilindri 2.5 TD da 125 CV di origine VM, che già equipaggia la 164. Il secondo è un più piccolo 1.9 Turbodiesel di derivazione Fiat: 90 CV a 4100 giri/min (19 kgm a 2400 giri/min) per 180 Km/h. Nel 1994 è lanciata una serie speciale 1.8i Silverstone, dalla connotazione sportiva.

Il Salone di Ginevra 1995 vede la presentazione della nuova serie della 155. Un restyling di carrozzeria interessa la calandra e i passaruota, ora più bombati e sportivi grazie all’allargamento delle carreggiate di ben 26 mm. Sul fronte dei motori vi è la “prima” del nuovo 2.0i Twin Spark a quattro valvole per cilindro, nato su un basamento in ghisa di ultima generazione con contralberi di equilibratura. Variatore di fase, accensione-iniezione a controllo elettronico, candele con bobine (a due uscite) incorporate, cilindrata di 1970 cc (83 x 91 mm)

Per permettere di adottare le quattro valvole con un alesaggio di soli 83 mm venne deciso l’utilizzo di due candele di diverso diametro, una, “standard”, da 14 mm e una (sviluppata appositamente dalla giapponese NGK con elettrodi al platino, garantita per 100.000 km) da 10 mm, posta lateralmente nella camera di combustione. Il propulsore arriva così a erogare 150 CV a 6200 giri/min, con una coppia di 19 kgm a 4000 giri/min. Velocità massima di 208 Km/h.

Mentre la 1.7i, la 1.9 TD, la 2.5i V6, la 2.0i Turbo Q4 e la 2.5 TD sono offerte in un solo allestimento, la 1.8i e la nuova due litri sono disponibili nelle versioni Super e Sport, quest’ultima con assetto ribassato.

Sport

La carriera sportiva della 155 iniziò fin dall’anno della presentazione quando, con l’evoluzione GTA (evoluzione da oltre 400 CV della Q4) dominò, con Larini e Nannini, il Campionato Italiano Superturismo. Dal 1993 l’impegno in gara venne invece diviso fra la classe D1, con la vittoria lo stesso anno del famoso DTM, e la classe D2, con la 155 2.0i Twin Spark a tenere alta la bandiera Alfa Romeo nei campionati Italiano, Inglese e Spagnolo.

Successo

Le linee di montaggio della 155 si chiusero nel 1997 con il lancio della nuova 156. In totale vennero assemblate 192.418 vetture.[1]

Bibliografia

1. Centro Documentazione dell'Automobilismo Storico dell'Alfa Romeo

Voci correlate
 
Alfa Romeo 155 - Wikipedia, l'enciclopedia libera
 
アルファロメオ 155 @ http://www.alfa155club.eu
 
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